Premessa

Il Territorio dell'Alta Murgia si estende, compreso in una forma di quadrilatero allungato, per più di centomila ettari tra la Fossa Bradanica che collegano le montagne lucane e le depressioni valliche che si adagiano verso la costa adriatica. Il suo paesaggio si presenta saturo di un'infinità di segni fisici naturali e segni antropici di varia epoca, mutuamente interdipendenti, che sanciscono un equilibrio secolare tra l'ambiente e l'attività agro-pastorale.
Tali condizioni, unite alla naturale bellezza dei luoghi, permettono di strutturare sull'Alta Murgia, per ogni stagione, garantita l'estrema variabilità che caratterizza questo originale paesaggio agrario, un'offerta turistico-naturalistica di indiscutibile valore: al visitatore, infatti, é possibile consigliare una fruizione primaverile, stagione dal clima mite in cui germoglia una vegetazione tra le più interessanti del Mezzogiorno;
l'autunno vellutato offre a chi é in cerca dei famosi funghi cardoncelli bellissimi percorsi; l'estate, calda e ventilata, per verificare come colori, profumi pietre e manufatti mutano il loro aspetto.
L'Alta Murgia, già definita " Un grande mare di pietra che vive " è una terra la cui più grande ricchezza é lo spazio interminabile che si perde all'orizzonte e che comprende i territori più vasti e ricchi di storia, appartenenti ai Comuni di Altamura, Toritto, Andria, Bitonto, Cassano, Corato, Gravina, Grumo, Minervino, Poggiorsini, Ruvo, Santeramo, Spinazzola e Toritto, Matera e la Murgia lucana.
L'Alta Murgia con le sue Città, le sue masserie, i suoi jazzi, la sua flora spontanea, il suo grande patrimonio rurale con "le poste" dei carrettieri e i tratturi della transumanza e poi, ancora, i suoi paesi, i suoi insediamenti e la sua millenaria cultura è il segno della Puglia più nascosta.
Un territorio da scoprire, primo PARCO RURALE ITALIANO, nei suoi più intimi segreti e che certo vede, nell'immaginario di chi ne sente parlare, "il fungo cardoncello", il prodotto naturale principe, che cresce in questo habitat che, definito "cibo degli dei", affascina per l'ineguagliabile gusto e che sia pure in via di estinzione, per via del selvaggio spitramento, si può certo considerare "messaggero di questa terra".
Ed è proprio attraverso "il fungo cardoncello" si è pensato di costruire anche quest'anno la V edizione della manifestazione itinerante che si svolge nei paesi della murgia, soprattutto in questo momento in cui questo territorio, per le note vicende accadute, vicende riguardante l'inquinamento di una circoscritta area, non può pagare in termini di sviluppo e di immagine.
Il progetto
Si articolerà in momenti organizzati in cui i trasformatori e i produttori di materie prime di eccellenza dell'agro alimentare incontreranno esperti e consumatori che saranno incoraggiati a "venire" sulla murgia anche per scoprire sconosciuti itinerari turistico culturali che si snoderanno nei centri storici e nella campagne dei paesi che si visiteranno. Con l'obiettivo di presentare "IL PANIERE GOLOSO DELL'ALTA MURGIA", una sorta di "contenitore" che racchiuderà i tesori gastronomici dell'Alta Murgia.
Alta Murgia, sui sentieri del fungo carboncello avrà inizio da
MINERVINO MURGE
Domenica 31 ottobre
Il balcone della murgia che si affaccia sul tavoliere delle Puglie, dove si organizzerà la "sagra del fungo cardoncello e dei prodotti tipici" che si svolgerà per l'intera giornata tra vicoli e nell'antico corso di questa città della Murgia. A fare da cicerone il Presidente della Pro-Loco, Antonio Ippolito che porterà i visitatori a scoprire i luoghi più sconosciuti di Minervino e indicherà i ristoranti, gli agriturismi e le osterie convenzionate che per tutta la giornata proporranno menù con i prodotti tipici di Minervino (agnello, salsiccia di maiale, pecorino, carboncelli, cime di rape e vino primitivo) (tel. 3490554452)
SPINAZZOLA
Domenica 7 novembre
La carovana del gusto della Murgia si sposterà a Spinazzola. Qui il Presidente della Pro Loco, Rocco La Nubile, sarà la guida di tutti gli ospiti che vorranno "avventurarsi" nei vicoli del centro storco dove si aprono, in alcuni angoli decisamente struggenti, le antiche cantine che ancora si piene le antiche botti di rovere che custodiscono il vino spinazzolese fatto da uve di primitivo e di Troia. In tutte le osterie e ristoranti di Spinazzola. Sarà anche la festa dei prodotti agricoli biologici ad iniziare dai "ceci e le cicerchie" di Carmine Saracino, un coltivatore della murgia di Spinazzola e Minervino che produce legumi biologici di qualità eccellente. Insieme a lui il massaro Pasquale Di Tonno preparerà ricotta, formaggio fresco di pecora che sarà servita, durante la Sagra, insieme ai "lampascioni alla Renzo Arbore" cioè lessati e conditi con olio pizzicante, peperoncino e prezzemolo, a olive fritte e funghi cardoncelli fritti nella mitica padella gigante.
A rendere possibile questa festa i soci della Pro-Loco, ferrovieri, impiegati, insegnanti maschi e femmine, casalinghe che si trasformano per l'intera giornata in perfetti chef di gastronomia contadina. (inf. 3295650896).
ALTAMURA
Sabato 13 e Domenica 14 novembre
L'appuntamento è ad Altamura dove la carovana del gusto dell'Alta Murgia incontrerà i partecipanti al workshop organizzato dalla Federparchi dedicato al progetto Equal "Aree protette: adattamento professionale degli occuparti in agricoltrura". Un convegno sull'agricoltura di qualità che vedrà arrivare ad Altamura esperti da tutta l'Italia particolarmente impegnati nella tutela e valorizzazioni dell'agricoltura di qualità.
Domenica 14 novembre appuntamento ad Altamura presso l'Istituto Simone Viti Maino per la V edizione de "sui sentieri del fungo cardoncello" che quest'anno avrà un carattere ancora più coinvolgente perché accoglie Altamura accoglierà i visitatori con proposte di escursioni e visite guidate all'antica Masseria Viti De Angelis che ha conservato intatto tutto il patrimonio di terra di murgia che la circonda per oltre 400 ettari.
Inoltre si potrà incontrare "L'UOMO ARCAICO DI ALTAMURA" nel centro visite della Masseria di Lamalunga. I giovani del Cars, gli speleologi scopritori dell'Uomo vi condurranno in un affascinante viaggio virtuale sull'Uomo attraverso delle videocamere installati nella grotta di Lamalunga "lo scrigno che custodisce i resti fossili dell'Uomo di Altamura" (3396144164). Inoltre sarà possibile fare un salto alla Pro Loco per acquistare il libro di Paolo Santoro dedicato agli antichi mestieri (0803143930). Inoltre Altanet, il server della murgia, farà conoscere i cd e i siti internet che parlano di Altamura e la Murgia. Aperto anche il Museo Archeologico Statale (0803146409) dove sono allestite mostre sulla archeologia di questo territorio con scoperte di eccezionale valore. Sarà inoltre presentata la nuova fatica dell'Associazione Piazza. La pubblicazione in inglese del libro Alta Murgia in cucina, una sorta di "vocabolario goloso" sulla enogastronomia de questo territorio, con la prefazione della nota giornalista americana Jienckins.
Si svolgerà nelle due giorni altamurana la tradizionale manifestazione dedicata ai prodotti tipici dell'Alta Murgia con la presentazione di aziende e prodotti di eccellenza: dai funghi carboncelli ai legumi biologici, dai prodotti casari delle Masserie della Murgia ai salumi tradizionali, dalla pasta fatta in casa al pane di Altamura e la presentazione del Pane tradizionale del Presidio Slow Food: Inoltre si darà vita alla seconda edizione della "orecchietta più veloce del mondo". Gara tra "campionesse di "orecchiette a mano". Vince chi ne fa il maggior numero e di grande qualità. Alla due giorni di Altamura arriverà anche il Maestro Gianfranco Vissani uno dei soci onorari fondatori dell'Associazione Amici del fungo cardoncello. In degustazione un piatto di grande impatto goloso ed emotivo: funghi carboncelli sfritti in olio extravergine di qualità coratina, salsiccia di maiale tagliata a punta di coltello con contorno di grano della "qualità Cappelli": Un piatto proposto dalla cucina di Ferrara e Pastore, azienda del settore della ristorazione collettiva che propone la grande tradizione gastronomica del Mediterraneo.
(inf. 3683819488)
I percorsi perigolosi alla Masseria San Giovanni
Altra iniziativa quella intrapresa dall'Associazione "Masseria San Giovanni" che ogni domenica di novembre presenterà i suoi"percorsi perigolosi" a base di erbe spontanee. Percorsi curati dallo chef Mimmo Dimira. (inf. 0803140078).
GRAVINA DI PUGLIA
Sabato 20 e Domenica 21 novembre
Sarà Gravina la Città del grano e del vino, ad accogliere tutti coloro che vorranno vivere due all'insegna della tradizione e della ricerca dei prodotti legati alla cucina dell'Alta Murgia. La sera del sabato nel Museo Archeologico Comunale la Cooperativa Ares presenterà video e fotografie sui beni culturali del territorio e si inaugurerà la mostra dei prodotti tipici con particolare riferimenti ai "vini di Gravina", dal bianco gravina al rosso botromagno. La visita a Gravina inizierà di prima mattina alle ore 6.00 con una scarpinata per la murgia "alla ricerca dei funghi cardoncelli" guidata dall'esperto fungaiolo Vincenzo Mangione. Per l'intera giornata si svolgeranno visite guidate al Bosco di Gravina, uno dei più importanti della Puglia dove si andrà in bicicletta in compagnia de degli animatori della LIPU. Ci si vedrà alle 9.00 in Piazza Sant'Agostino e si andrà a scoprire sentieri sconosciuti alla ricerca di piante autoctone e magari si potrà anche incontrare qualche vole e cinghiale allo stato brado. Il bosco di Gravina, chiamato Bosco Difesa Grande custodisce segreti naturalistici di enorme importanza: sui boschi di Gravina e Altamura volteggiano maestosi di falchi grillai, una razza che era in via di estinzione che qui si riproduce. Si potranno fare escursioni anche nel centro storico visitando il Museo Archeologico Comunale, il Museo di Papa Benedetto XIII e la Fondazione Santomasi.
A pranzo nei ristoranti e negli agriturismi di Gravina menù turistici a base di funghi carboncelli. E la sera inizierà la festa dei prodotti tipici. (inf. 0803221040)
CORATO
Domenica 28 novembre
L'appuntamento è a Corato città murgiana, il cuii paesaggio è caratterizzato da segni tangibili di quel secolare connubio tra l'uomo tra lk'uomo e questa terra, all'apparenza povera e brulla: muri a secco, antichi tratturi, trulli, jazzi.
Corato è uno dei centri di produzione agro alimentare più significativi della Puglia: molini, oleifici, industrie vinicole e casearie di qualità, ne caratterizzano l'economia e il territorio. Un centro storico che racchiude angoli incantevoli: Palazzo Gioia, ex castello medievale; Palazzo De Mattis, con caratteristico bugnato a facce piramidali; la Chiesa Matrice, Cattedrale di Corato, con affresco di Corato, con affresco del '500, recentemente restaurato, ed attribuito ad un pittore operante nella Terra di Bari noto con la sigla "ZT"; la Chiesetta di San Vito, raro e pregiatissimo esempio di Chiesa Pre-Romanica, con cupola del XII sec.
La Pro Loco di Corato, pone il visitatore di fronte alle bellezze della sua Città e ad una mostra di prodotti tipici di grande qualità. In mattinata sono previste visite guidate nel centro storico e l'allestimento di un mercatino dei prodotti tipici all'interno del Palazzo di Città, ec convento francescano dei frati Minori osservanti eretto nel XVI sec. Possibilità di pranzare nei ristoranti e negli agriturismi della zona che proporranno, per l'occasione menù a base di carne di cavallo: Corato, infatti, vanta la più antica tradizione di una cucina basata sui sapori della Murgia, accompagnati da un particolare modo di cucinare la carne di cavallo. In serata la manifestazione proseguirà con degustazioni di piatti a base di carne di cavallo e di altri prodotti tipici della produzione lattiero-casearia, passeggiando per Via del Duomo, cuore e crocevia del centro cittadino. (inf. Tel.0808728008 - 3475074249).
I percorsi perigolosi alla Masseria San Giovanni di Altamura
Altra iniziativa quella intrapresa dall'Associazione "Masseria San Giovanni" di Altamura che ogni domenica di novembre presenterà i suoi"percorsi perigolosi" a base di erbe spontanee. Percorsi curati dallo chef Mimmo Dimira. (inf. 0803140078).
Gli amici del Fungo Carboncello presenti a:
- Torino 20-25 ottobre Salone del Gusto al PRESIDIO SLOW FOOD "PANE TRADIZIONALE DI ALTAMURA";
- Gemellaggio con la manifestazione enogastronomia "BOCCACCESCA" di Certaldo Firenze - 6 e 7 ottobre;
- Gemellaggio con la manifestazione "FUNGHI d'ITALIA" di Piobbico Pesaro e con il Tartufo di Acqualagna - 17 ottobre;
- Roma - Hotel Hilton - Lunedì 18 ottobre - "La Puglia una Regione tutta da gustare" con AIS Associazione Italiana Sommeliers.
Infotel 368.3819488 - 335.7424051
www.amicidelfungocardoncello.it
onofriopepe@libero.it -
colamonacogiuseppe@tin.it