La Citta' Il Comune La Consulta delle Associazioni I Servizi Linea Diretta Comunicati Stampa




















   Campagna di sensibilizzazione all'uso del casco

CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE ALL'USO DEL CASCO
INTERVENTO DELL'ASSESSORE NICOLA TAFUNI


Grazie al Sindaco per avere voluto essere presente a questa Conferenza per aver voluto testimoniare - al massimo grado di rappresentatività - l'interesse che l'A.C. ha sul tema di questa campagna "In scooter con sicurezza".
L'idea della campagna nasce sulla scorta delle indicazioni illustrate dal Sindaco nel suo intervento e trova fondamento nella necessità di accrescere la cultura sicurezza e della legalità, in particolare, nei giovani.
Giovani che, spesso, incuranti dei pericoli e con aria di sfida affrontano la vita e le sollecitazioni che essa presenta.
Come ben sapete l'uso del casco, obbligatorio a partire dal 30 marzo 2000, trova nella nostra città, ma non solo in questa, una larga fascia di utenti delle due ruote (o meglio la maggior parte dell'utenza) assolutamente sprovvista di questo accessorio salvavita.
Meglio ancora tali utenti delle due ruote o sono sprovvisti del casco non lo usano. Questo dato è sotto gli occhi di tutti.
Eppure l'utilizzazione del casco viene individuato dal Piano sanitario nazionale 2002-2004 tra gli interventi concreti di prevenzione da attuare per ridurre gli incidenti stradali e contribuire così al raggiungimento dell'obiettivo di ridurre entro il 2020 di almeno il 50% la mortalità e la disabilità causata da incidenti stradali.
Questa campagna, inoltre, accoglie le indicazioni contenute nel Piano nazionale della sicurezza stradale che favorisce il coordinamento tra i diversi livelli e settori della pubblica sicurezza nonché dei privati che si impegnano a mettere a disposizione risorse professionali e finanziarie, abilità organizzativo-progettuali.
Senza voler approfondire i dati come farà di certo con maggiore competenza e professionalità il Comandante, la lettura dei dati sulla mortalità e sulla disabilità conseguenti ad incidenti è impressionante. Ma consentitemi di fare qualche breve cenno.

IN GENERALE, è possibile affermare che
- ogni anno nel mondo muore circa 1 milione di persone per incidenti della strada;

- ogni anno in Italia si registrano a causa di incidenti stradali circa 8.000 morti (secondo le statistiche Istat delle cause di morte), cioè circa il 2 % di tutte le morti.

Il dato assume maggiore rilievo se lo si legge in altro modo:
- dei decessi per incidente stradale, infatti, il 50% avviene prima dei 41 anni di età e il 25% prima dei 23 anni

- negli ultimi 30 anni sono morti in Italia per incidente stradale circa 300.000 persone, di cui un terzo aveva tra 15 e 29 anni.

Secondo dati forniti dal Ministero della salute gli incidenti stradali in Italia, oltre ad 8000 morti all'anno,:
- generano 170.000 ricoveri ospedalieri

- generano 600.000 prestazioni di pronto soccorso non seguite da ricovero

- sono la prima causa di morte tra i maschi sotto i 40 anni.

Come si può notare, il gran numero di persone che subiscono lesioni, più o meno gravi, in seguito ad incidenti stradali costituiscono la prova che, anche in termini di costi sociali legati all'assistenza e alla riabilitazione, ci troviamo di fronte ad una "emergenza. Il costo economico sostenuto dallo stato, dal sistema delle imprese e dalla famiglie a causa di incidenti stradali è anch'esso impressionante. Per il 1997 esso è stato stimato in 42.000 miliardi di lire.
E il costo soggettivo (psicologico,…) di una disabilità grave per un giovane, qual è?
……..Da figlio, da padre di figli ritengo sia incommensurabile. E, su questo.…., non temo smentite.
Di qui l'esigenza di assumere - con responsabilità - il ruolo di ente locale che tende a favorire lo sviluppo di una nuova cultura della sicurezza stradale sia verso i cittadini che verso i decisori (i tecnici comunali, i colleghi della giunta,) i tecnici esterni che si occupano di reti e di servizi stradali.
Questa campagna costituisce il primo tentativo di affrontare con sistematicità e in collaborazione con tutti gli operatori (Forze comunali di polizia, tecnici, imprese private, associazioni, Ausl, Corpo dei carabinieri, Scuole,...)

- il tema della legalità
- il tema della vivibilità della città e della mobilità urbana
- il tema del controllo e della vigilanza e della repressione
- il tema della prevenzione e della sicurezza quale forma di tutela della vita propria e di quella altrui da parte degli utilizzatori delle due ruote.

Le problematiche legate alla sicurezza stradale , pur nella molteplicità dei fattori implicati e degli organismi ed enti interessati ad azioni preventive e correttive, costituiscono certamente un aspetto primario delle autorità pubbliche. Per questo motivo, il Ministero e la Direzione generale della prevenzione sollecitano tutti ad individuare continuamente nuove strategie che consentano , a breve, medio e lungo termine , di porre un argine a questo allarmante fenomeno dei nostri tempi.
Senza pretese di esaustività nel ns. Comune abbiamo cominciato da qui e ci proponiamo con il Vs. aiuto, di ritornare su questo tema e sui temi collaterali per il bene dei giovani, vero futuro della nostra città.
Consentitemi, infine, di ringraziare per l'impegno profuso il Comando della Polizia Municipale della nostra Città nella persona del Maggiore Michele Maiullari, gli sponsor privati, le istituzioni scolastiche, il Corpo dei Carabinieri, l'Ausl e quanti hanno voluto aderire all'iniziativa.
A tutti Voi grazie per essere intervenuti e per il contributo che vorrete offrire nel divulgare il messaggio della campagna che vi sarà illustrata nel prossimo intervento e che potrete trovare nei materiali divulgativi che sono stati predisposti.

Altamura, 10 aprile 2003
Ass. NICOLA TAFUNI
   
- Presentazione
- Messaggio del Sindaco

- DEPLIANT
  (Clicca per ingrandire)










    Sito realizzato da ALTAnet s.r.l.